9 libri per conoscere le mappe

Non so spiegare la mia passione per le mappe, così come sarebbe inutile e tutto sommato noioso, esprimere la soddisfazione che provo nel leggere un libro. Non mi ha sorpreso quindi più di tanto constatare, da qualche anno a questa parte, il vertiginoso aumento di libri dedicati alle mappe e alla cartografia sparsi in giro per casa. Siccome non sono un ammiraglio in pensione e neppure un cartografo, sono poco incline ad acquistare portolani o saggi tecnici di cartografia digitale che parlano di linee di livello o differenze di scale.

Quello che mi interessa sono i libri di mappe che oltre a contenere un bel po’ di mappe antiche della terra e vecchie carte geografiche raccontano la storia che ci sta dietro. Come nel caso del volume La storia del mondo in dodici mappe scritto da Jerry Brotton. Oppure aneddoti divertenti, storie curiose e singolari su personaggi bizzarri che si sono ritrovati ad avere a che fare con le mappe e la cartografia come scopriamo Sulle mappe di Simon Garfield. Scoprire le mappe significa anche avventurarsi in una terra incognita dove spesso leggenda e verità danno vita a luoghi immaginari che sopravvivono a dispetto del tempo e delle scoperte tecnologiche. Provare per credere leggendo L’atlante immaginario di Edward Brooke-Hitching.

Libri sulle mappe
Libri sulle mappe

Forse nove libri non bastano per conoscere le mappe, ma da qualche parte bisogna pur cominciare e di certo questi nove sono tra i migliori libri di mappe al momento in circolazione.

 I signori delle mappe. La storia avventurosa dell’invenzione della cartografia

L’autore del libro è John Noble Wilford vincitore di due premi Pulitzer e prolifico giornalista scientifico, dall’insaziabile curiosità e dall’altrettanta abilità nel raccontare le imprese umane, in maniera avvincente e scrupolosa.

Un divulgatore eccezionale che ci racconta, dall’antichità a oggi, la storia delle mappe e dei loro creatori. Scopriamo così che mappare il mondo non è stato per niente una faccenda semplice. Avventurieri, ricchi mercanti, collezionisti, sognatori e arrivisti di ogni sorta si sono cimentati nell’impresa di conoscere il nostro pianeta per fornircene una rappresentazione. Un libro che inizia dalle tavolette d’argilla e prosegue negli spazi infiniti del cosmo.

Per intenditori.

I signori delle mappe. La storia avventurosa dell’invenzione della cartografia
John Noble Wilford

Libro: I signori delle mappe

La storia del mondo in dodici mappe

Perché in alcune mappe il sud sta in alto, mentre altre lo sostituiscono con l’est? E ancora, è possibile parlare di mappa, per la mappa mundi di Hereford, visto che sullo stesso planisfero troviamo il Paradiso Terrestre, Roma e la Torre di Babele? Cosa possiamo capire, guardando una mappa, della società che l’ha realizzata? A queste e a molte altre domande fornisce una risposta Jerry Brotton. Attraverso le dodici mappe del titolo segue un percorso cronologico che partendo dalla mappa mundi babilonese arriva fino ai nostri giorni con i sistemi GIS e Google Earth. Per saperne di più date un’occhiata alla nostra recensione de La storia del mondo in dodici mappe.

Per chi vuole saperne di più sulle mappe.

La storia del mondo in dodici mappe
Jerry Brotton

La storia del mondo in dodici mappe

Mappe. Il teatro del mondo

Il primo libro di Thomas Reinertsen Berg è un omaggio alla curiosità umana, a quel desiderio di esplorare e mappare il mondo circostante che inizia nell’infanzia e che prosegue per tutta la vita. Salvo per alcuni, dotati, più di altri, di ottusità e mancanza di curiosità. Per questi ultimi non c’è rimedio, tutti gli altri troveranno in Thomas Reinertsen Berg un compagno fidato e una guida preparata e generosa in un viaggio che inizia a Bedolina, in Italia (siamo in Valcamonica) e prosegue attraversando continenti, geografie sacre, mappe aeree del secondo conflitto mondiale, per penetrare addirittura al di sotto del permafrost antartico.

Per esploratori.

Mappe. Il teatro del mondo
Thomas Reinertsen Berg

Libro: Mappe, il teatro del mondo

L’atlante immaginario. Quando le mappe raccontavano sogni, miti e invenzioni

Cartografi ed esploratori possono anche prendere delle indimenticabili cantonate come è successo per la California, che dal Cinquecento al Settecento è stata rappresentata come un’isola: l’Isola della California per l’appunto. Altri, più scaltri e con meno scrupoli, possono inventare paesi fantastici con l’unico obiettivo di far soldi. È il caso di George Psalmanazar che nel XVIII secolo si presentò in Europa come il primo abitante di Formosa; non l’antica Taiwan, ma una terra del tutto immaginaria. Incontriamo personaggi bizzarri come Benjamin Morris “il più grande bugiardo del pacifico”. Esploratore lui stesso ha “scoperto” diverse isole poi rivelatesi inesistenti: tra le quali non poteva mancare l’Isola di Morris. Oltre cinquanta tra isole, terre, paesi e luoghi immaginari che Edward Brooke-Itching ha collezionato, accompagnando il libro con una grande quantità di mappe d’epoca e stampe antiche.

Per appassionati di Wunderkammer.

L’atlante immaginario
Edward Brooke-Hitching
Quando le mappe raccontavano sogni, miti e invenzioni

Atlante immaginario

Grandi mappe di città. Oltre 70 capolavori che riflettono le aspirazioni e la storia dell’uomo

Questo è un libro decisamente adatto ha chi abbia già una certa dimestichezza con le mappe. Lo spazio dedicato alla storia della cartografia e al perché una mappa è stata realizzata in un certo modo. anziché in un altro, è ridotto all’osso. Qui le mappe sono al centro del racconto: rappresentazioni in alta definizione delle più importanti città del mondo.

Il libro è così diviso:

  • città antiche;
  • centri di commercio medievali;
  • capitali imperiali;
  • città coloniali;
  • città ideali;
  • grandi metropoli.

Nel volume edito da Gribaudo troverete mappe storiche della New York del 1875 (uno spettacolo per gli occhi), così come un’antica rappresentazione di Venezia risalente al XVI secolo. Tra gli antichi centri urbani è impressionante una veduta della Bianjing del XII secolo con oltre 800 figure umane, 390 edifici, 28 barche, 60 animali, 28 veicoli e più di 150 alberi. Non farete fatica a trovare la mappa che fa per voi tra le settanta presenti nel volume.

Per i feticisti di mappe.

Grandi mappe di città
Editore: Gribaudo
Oltre 70 capolavori che riflettono le aspirazioni e la storia dell’uomo

grandi mappe di città

Sulle mappe. Il mondo come lo disegniamo

Se c’è un libro che mi ha fatto venir voglia di saperne di più sulle mappe è questo qui. L’autore è Simon Garfield, poliedrico divulgatore britannico, che nella sua carriera ha dedicato la propria curiosità, tra l’altro, alla Mini (Mini: The True and Secret History of the Making of a Motor Car), al color malva (Mauve: How One Man Invented a Color That Changed the World) e ai caratteri tipografici (Sei proprio il mio typo. La vita segreta dei caratteri tipografici). Per nostra fortuna gli è avanzato del tempo da dedicare alle mappe. Nella sezione Storie di Terraincognita potete trovare la recensione Sulle mappe di Simon Garfield.

Per chi è curioso.

Sulle mappe. Il mondo come lo disegniamo
Simon Garfield

Disegnare mappe a mano

Quello scritto e disegnato da Helen Cann è un libro sulle mappe. In questo caso, però, si tratta di mappe particolari, diverse da quelle cha abbiamo visto fino a ora. Mappe circolatorie, mappe del tesoro e mappe mentali. Mappe per presentare un progetto e mappe per ritrovare la via di casa o il vostro bar preferito. Ci sono mappe ad albero e mappe a strisce, mappe sensoriali e mappe frenologiche. E visto che disegnare mappe a mano, dovrebbe essere, alla fine, l’intento di questo libro, ogni capitolo propone degli esercizi, oltre a una serie di pagine con mappe di base già stampate per cimentarvi nell’impresa di realizzare la vostra prima mappa.

Per chi ha perduto la via di casa.

Disegnare mappe a mano
Helen Cann

Atlante dei paesi sognati

Dominque Lanni è etnologo e antropologo. È lui ad aver curato i testi dell’Atlante dei paesi sognati. Karin Doering-Froger, illustratrice, si è occupata di dare forma e rappresentazione, sotto forma di mappe, ai tanti luoghi, paesi e territori presenti in questo singolare atlante. Luoghi mitici come il Regno di Saba o l’antica città di Golconda, famosa per le sue leggendarie miniere di diamanti. Nell’atlante si parla di confini, per secoli insuperabili, come il Capo Bojador, di continenti perduti come Lemuria e della ricerca delle sorgenti del Nilo. I paesi sognati sono tali perché hanno nutrito i sogni e incoraggiato avventurieri, esploratori e mercanti a partire verso questi luoghi.

Per chi ha in mente di partire.

Atlante dei paesi sognati
Dominque Lanni, Karin Doering-Froger

Libro sulle mappe: L'atlante dei paesi sognati

Atlante delle isole remote

L’autrice e illustratrice dell’Atlante delle isole remote è Judith Schalansky.

Potete usare il libro per stupire gli amici, per addormentarvi, per conoscere le storie di cinquanta isole tra le più remote al mondo o per trovare il posto giusto dove trascorrere la vostra prossima vacanza. Se vi piace il genere lontano da tutti e da tutto, l’Atlante delle isole remote è la guida che fa per voi. Se volete saperne di più, dare una prima occhiata alle tante isole presenti nel volume e conoscerne alcune delle storie cliccate qui per la recensione. Se invece volete scoprire come vivono nell’isola abitata più remota del mondo potete leggere la nostra guida a Tristan da Cunha.

Per chi ama la solitudine.

Atlante delle isole remote
Judith Schalansky
Cinquanta isole dove non sono mai andata e mai andrò

Atlante delle isole remote

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