Dintorni di Tokyo: 10 luoghi insoliti (e non) da esplorare

Tokyo è quasi sempre presente nei programmi di chi viaggia in Giappone. È ricca di vita e storia e vale la pena visitare anche i quartieri più turistici, affollati e fotografati. Ma Tokyo soddisfa anche gli amanti delle terre incognite, dei luoghi meno conosciuti e non per questo meno interessanti. Anzi, probabilmente amerete quartieri alternativi come Shimokitazawa e soprattutto i luoghi da vedere nei dintorni di Tokyo.

Qui di seguito ho raccolto 10 località da visitare nei dintorni della capitale del Giappone, includendo nella lista anche escursioni di un giorno in mete alternative, belle e in cui difficilmente troverete turisti occidentali. Sono luoghi per ragioni diverse amati dai giapponesi, facilmente raggiungibili da Tokyo eppure fuori dai grandi flussi turistici. Insomma, in questa mia lista troverete non solo Nikko, Yokohama e Kamakura, ma anche qualche piccola perla nascosta nei dintorni di Tokyo che ho scoperto nei mesi che ho vissuto nei pressi della capitale. Buona esplorazione!

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Tutte le località che trovate nell’articolo sono raggiungibili in treno. Per calcolare i vostri itinerari consiglio Hyperdia.com, è affidabile, semplice e ci ho organizzato i miei viaggi. Se avete il JR Pass, è ancora più utile: dai parametri di ricerca eliminate i servizi non inclusi nel pass (per es. linee private non JR) e tra i risultati mostrerà solo le linee coperte dal JR Pass.


Kawagoe

A soli 50 minuti da Tokyo vi potete immergere nell’atmosfera medievale di Kawagoe. Al contrario di altre località giapponesi che di medievale hanno solo il castello, a Kawagoe potete passeggiare lungo le vie dell’antico centro abitato, dove si sono perfettamente preservati gli edifici che in passato erano adibiti a magazzino. Oggi negli antichi magazzini ci sono negozi di souvenir e street food che a loro modo contribuiscono a mantenere l’atmosfera medievale di Kawagoe, non a caso chiamata la piccola Edo (Edo è il vecchio nome di Tokyo). Il centro si raggiunge a piedi dalla stazione e lungo la passeggiata troverete anche edifici dell’era Taisho (1912-1926). Non perdetevi Kashiya Yokocho (la via dei dolciumi) e Toki no Kane, la torre dell’orologio simbolo di Kawagoe.


Come arrivare. Da Shinjuku prendete la linea Saikyo per Ikebukuro, da qui proseguite con la linea Tobu Tojo e scendete a Kawagoe; tempo di percorrenza totale circa 40 minuti. Un’alternativa più lenta (56 minuti), un poco più costosa ma senza cambi è la linea JR Saikyo/Kawagoe, partenza da Shinjuku.

Hidaka (Koma)

Ci sono tanti motivi per visitare Hidaka, come il santuario di Koma con le sue strutture dall’aspetto coreano e il tempio Shoden-in. Il luogo che forse vi rimarrà nel cuore è il parco Kinchakuda Manjushage, che da metà settembre all’inizio di ottobre si riempie delle fioriture del giglio ragno rosso. Il prato sotto gli alberi del parco diventa un tappeto di fioriture rosse (nelle foto in basso, ancora non al picco) e lo scenario nei dintorni non è da meno. Il parco si trova lungo la riva del fiume Koma. Vi si arriva dalla stazione di Koma (la stazione Hidaka è invece la più vicina per il santuario e il tempio) e nei 15-20 minuti a piedi per arrivare al parco attraverserete piccole vie circondate da prati, orti, e sullo sfondo le misteriose montagne boscose della prefettura di Saitama. Un salto nel Giappone profondo a soli 80 minuti da Tokyo.


Come arrivare. DaShinjuku prendete la linea Saikyo per Ikebukuro, da qui proseguite con la linea Seibu fino a Hanno; qui proseguite con la linea Seibu Ikebukuro/Chichibu e scendete a Koma.

Monte Nokogiri

Il monte Nokogiri (Nokogiriyama) vi offre una fuga nella natura a un’ora e mezza da Tokyo. Arrivati alla stazione di Hamakanaya potete proseguire a piedi oppure prendere la spettacolare funivia che vi porta fino alla cima della montagna. Da qui si gode una splendida vista sulla baia di Tokyo e nelle giornate chiare è possibile vedere il Tokyo Sky Tree e persino il monte Fuji; il punto privilegiato di osservazione è la famosa “View to Hell”. Splendidi paesaggi, ma la principale attrazione è il Nihon-ji, tempio buddhista in cui si trova il più grande Buddha di pietra del Giappone (alto 31 metri) e una scultura di Kannon (30 metri), il nome giapponese del bodhisattva Avalokiteśvara. Per evitare lunghe file visitate il monte Nokogiri nei giorni feriali.

Nokogiri-yama
Nokogiri-yama – Photo by Jeff Laitila CC BY-NC-ND 2.0

Come arrivare. Dalla stazione centrale di Tokyo avete due scelte:

  • Le linee JR economiche, che impiegano poco più di 2 ore per arrivare alla stazione di Hamakanaya.
  • La JR Sazanami Special Express fino a Kimitsu, e da qui la linea Uchibu e scendere a Hamakanaya. Più costoso, ma il tempo è di circa un’ora e mezzo.

Un’alternativa interessante è arrivare fino alla stazione Keikyu-Kurihama, proseguire fino al porto (a piedi o in bus) e da qui prendere il traghetto per Kanaya, la traversata dura circa 40 minuti. Dal porto di Kanaya (è vicino alla stazione Hamakanaya) proseguite a piedi fino alla funivia.

Chichibu

Sperduto tra i monti della prefettura di Saitama proprio come Hidaka (Koma) ma non altrettanto sconosciuto, Chichibu è perfetta per un’escursione da Tokyo (95-115 minuti di treno, a seconda dei cambi) e dà il meglio di sé in primavera. In questa stagione si svolge il festival del muschio rosa, con il parco Hitsujiyama ricoperto da un tappeto di fiorellini rosa, porpora e bianchi che creano un bellissimo paesaggio. Nei dintorni del parco ci sono le immancabili bancarelle con lo street food e prodotti locali. Chichibu è famosa anche per il santuario Mitsumine (sperduto nella foresta, ma facilmente raggiungibile via bus), per il Night Festival (dicembre) e per la natura che la circonda.


Come arrivare. Importante: partendo da Shinjuku la vostra stazione di destinazione è Seibu-Chichibu, non Chichibu. Le due stazioni non sono così distanti tra loro, ma vi consiglio Seibu-Chichibu per più motivi:

  • Seibu-Chichibu è più vicina al parco Hitsujiyama (festival del pink moss);
  • La tratta Shinjuku – Seibu-Chichibu è decisamente più economica e un po’ più rapida.

Un’alternativa ancora più economica è partire dalla stazione Seibu-Shinjuku (a 5 minuti a piedi da JR Shinjuku); verificate i tempi di percorrenza, la tratta Shinjuku – Seibu-Chichibu offre di solito le combinazioni più rapide.


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Kamakura

Kamakura è una deliziosa località di mare a poco più di un’ora di treno da Shinjuku. Arrivati alla stazione potete camminare verso sud lungo un viale che vi accompagna fino al mare, con negozi e caffè che danno alla cittadina una piacevole atmosfera di villeggiatura. Se invece dalla stazione proseguite verso nord, imboccate Komachi Dori − la via centrale dello shopping e dei souvenir – per arrivare al parco in cui si trova il santuario Tsurugaoka Hachiman. Kamakura è famosa per i suoi templi buddhisti, non perdetevi il Kenchō-ji; una volta usciti, potete proseguire a piedi per un sentiero in salita (lo noterete nei dintorni del tempio) che conduce a un punto panoramico dove osservare il golfo di Kamakura, Yokohama e persino il Monte Fuji. Se questo non vi basta, non vi resta che visitare il Daibutsu, il grande Buddha simbolo di Kamakura.


Come arrivare. Kamakura è a solo un’ora di treno da Tokyo, circa 55 minuti dalla stazione centrale, circa 65 minuti da Shinjuku. Per visitare il Daibutsu (grande Buddha), dalla stazione di Kamakura prendete la Enoshima Electric Railway  per Fujisawa e scendete alla stazione Hase; da qui proseguite a piedi (meno di 10 minuti). In alternativa, dalla stazione di Kamakura prendete il bus 1 o 6 e scendete alla fermata Daibutsumae.

Saitama (Omiya)

Saitama è considerata dai giapponesi una delle aree meno cool del paese e hanno giocato con questo cliché nel recente film Tonde Saitama. Eppure a Saitama nel quartiere di Omiya (mezz’ora di treno da Tokyo) si trovano due musei che valgono assolutamente una visita. La parola museo vi fa partire lo sbadiglio? Avete tutta la mia comprensione, ma vi divertirete in questi due musei:

Nel museo della ferrovia tornerete bambini. Tanti vagoni ferroviari antichi e recenti in cui salire e fare un salto nel passato e nel futuro; un’area interattiva e scientifica per imparare giocando il funzionamento dei treni; un grandissimo diorama (funzionante) di treni, stazioni e scambi ferroviari che commuove per la passione con cui è stato realizzato; negozi, caffè, divertimenti e molto altro.
Nel museo del bonsai di Omiya, il più importante del Giappone, scoprirete i segreti di quest’antica arte e potrete osservare splendidi bonsai secolari.


Come arrivare. Per andare al Bonsai Art Museum, partendo da Shinjuku, bisogna scendere alla fermata Toro; ci sono corse dirette da Shinjuku, o in alternative corse in cui dovete fare un cambio a Omiya. Dalla stazione Toro proseguite a piedi seguendo le indicazioni del Bonsai Village e del Bonsai Art Museum. Per andare al Museo della ferrovia, scendete alla stazione di Omiya e qui cercate le indicazioni per il New Shuttle, che con un giro panoramico vi porterà praticamente all’ingresso del museo.

Suwa

A due ore di treno da Tokyo si trova un gruppo di santuari che conduce alle origini dello shintoismo. Il Suwa Taisha è infatti un complesso di quattro santuari (Harumiya, Akimiya, Honmiya, Shimosha) esistente già 1300 anni fa. È tra i più antichi del Giappone e soprattutto tra i più affascinanti. I santuari trasmettono un’atmosfera misteriosa: di colore scuro, circondati da boschi di pino nero, tutto contribuisce a portarti in una diversa dimensione. Se come me pensavate che i santuari si assomigliano un po’ tutti, il Suwa Taisha vi farà ricredere. E in più troverete: un bellissimo tempio buddhista (il Jiunji) e il lago Suwa, che ha ispirato l’anime Your Name. Una bella gita di un giorno (non rinunciate a un piatto di soba locale per pranzo) ma se preferite vale la pena dormire una notte a Suwa.


Come arrivare. Da Shinjuku, il Limited Express Azusa vi porta fino alla stazione Kami-Suwa in circa 2 ore e 10 minuti. Da qui prendete la JR Chuo Line per scendere a Shimo-Suwa (è la stazione successiva, 5 minuti). Da Shimo-Suwa proseguite a piedi per visitare i santuari Harumiya (春宮) e Akimiya (秋宮) e se volete il tempio Jiunji (foto sotto). Qui una mappa di Shimo-suwa.

Per i santuari Honmiya (本宮) e Maemiya (前宮), da Shimo-Suwa prendete di nuovo la JR Chuo Line e scendete a Chino e da qui proseguite a piedi.

Hannō

Nella cittadina di Hannō, prefettura di Saitama, è ambientato l’anime Yama no susume (incoraggiamento dell’alpinismo) e il libro Stella meravigliosa di Yukio Mishima. Anime e libro hanno scelto questa cittadina per la sua ricchezza di boschi e sentieri adatti a tutti, dal pigro fino all’esperto. Dalla stazione di Hanno si giunge in poco più di 30 minuti di camminata la vetta del monte Tenran (天覧山, Tenran-zan) da cui nelle belle giornate si vede il monte Fuji; dalla base del Tenran partono altri sentieri per gli escursionisti più esigenti. Hanno dal 2019 è la sede del Moominvalley Park, il parco a tema dedicato ai Mumin, personaggi inventati dalla scrittrice e pittrice finlandese Tove Jansson. Hanno è stata scelta per i paesaggi in stile nordico che contornano il lago Miyazawa, ma anche nella vicina Motokaji si trova un piccolo parco (gratuito) dedicato a Tove Iansson e ai Mumin.


Come arrivare. Hanno si trova a circa un’ora di treno da Shinjuku: prendete la linea JR Saikyo e scendete a Ikebukuro; da qui proseguite con la Seibu Line per Hanno. Dalla stazione di Hanno uscite dal lato nord per andare verso il monte Tenran o prendere altri sentieri (sono indicati benissimo lungo la strada, ma ci sono mappe anche in stazione); dallo stesso lato trovate il bus per il Moominvalley Park. A una sola fermata di treno si trovano Motokaji e il parco Tove Iansson; se vi piace camminare, dal lato sud della stazione di Hanno potete raggiungere a piedi Motokaji: circa 4 kilometri, buone le indicazioni.

Yokohama

Yokohama è forse la destinazione più naturale per una escursione da Tokyo di un giorno. A soli 30 minuti di treno dalla capitale (stazioni Shinjuku o Tokyo centrale) avete l’imbarazzo della scelta delle cose da fare.

Vi consiglio un piccolo itinerario. Arrivati alla stazione di Yokohama prendete la linea Tokyu Toyoko/Minatomirai e scendete alla stazione Motomachi-Chukagai (8 minuti). Da qui avete a due passi il quartiere cinese, molto colorato e assolutamente da visitare. Poi potete proseguire verso il mare e il parco Yamashita, in primavera (e non solo) è bellissima la vista dei fiori dai mille colori con la baia sullo sfondo. Da lì continuate per il lungomare e arriverete al Red Brick Warehouse, ottimo per una sosta dedicata allo shopping e mangiare in uno dei tanti ristoranti. In alternativa potete visitare il Cup Noodles Museum (a pochi passi dai Brick Red Wharehouse) e pranzare qui. Poco più avanti c’è il Cosmo World dove potete fare un giro sulla ruota panoramica. Distante dai luoghi di questo itinerario, un altro luogo da visitare è lo Shin-Yokohama Ramen Museum: da andare almeno in due, meglio in gruppo, per assaggiare più tipi di ramen possibile!


Come arrivare. Potete prendere uno dei tanti treni che in 30 minuti circa vi portano da Tokyo (Shinjuku o Tokyo centrale) a Yokohama. Per visitare i luoghi dell’itinerario consigliato, da Yokohama dovete arrivare alla stazione Motomachi-Chukagai (circa 8 minuti in treno). Per visitare il museo del ramen prendete lo Shinkansen da Tokyo centrale e in 18 minuti arrivate alla stazione Shin-Yokohama; il museo è a due passi dalla stazione.

Nikko

Nikko non ha bisogno di presentazioni, è una delle località più turistiche del Giappone, la città patrimonio Unesco grazie ai suoi santuari e templi. L’elenco delle cose da vedere è lunghissimo; i must see sono il santuario Toshogu e il Futarasan-jinja, per la loro bellezza, importanza storica e per la cornice naturale che li circonda. Ci sono anche altri templi e santuari, il ponte rosso Shinkyo, il lago Chuzenji, onsen, cascate e il Kanmangafuchi Abyss, una gola formatasi in seguito a un’eruzione vulcanica 7000 anni fa e che ospita oggi una serie di statue di pietra del bodhisattva Jizo. Nikko dista un paio d’ore di treno da Tokyo, in alta stagione e negli week end è affollata. Se possibile visitatela nei giorni feriali, o prevedete di rimanerci una notte.


Come arrivare. Il modo più semplice è partire dalla stazione di Asakusa e prendere il Tobu Limited Express, che in circa 110 minuti e senza cambi vi porta fino a Nikko (stazione Tobu-Nikko); occorre prenotare il posto a sedere. Se avete il Japan Rail Pass, vi conviene partire invece da Tokyo centrale, prendere lo Shinkansen fino a Utsunomiya e da qui la linea JR Nikko e scendere a Nikko.

Laghi nei dintorni di Tokyo

Chi ama la natura, nei dintorni di Tokyo si trovano diversi laghi, alcuni dei quali nei pressi del monte Fuji. Abbiamo già dedicato un articolo ai laghi giapponesi, qui di seguito vi riporto una lista di quelli facilmente raggiungibili da Tokyo (tra parentesi le stazioni di partenza e di arrivo):

Cliccando su ogni link della lista, troverete info sul lago e su come arrivarci da Tokyo.

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