7 Libri sui pirati

Ho cercato di navigare al largo in questa nuova guida di Terra Incognita, e credo che non ci fosse altro da fare, vista l’intenzione di offrirvi una rassegna quanto più eterogenea possibile di libri dedicati ai pirati. Partendo da un romanzo classico del genere che è L’isola del tesoro di Stevenson si passa a saggi e manuali per distinguere finzione e realtà, dove la seconda supera la prima in termini di efferatezze e bottini, ancorandosi però sempre a quell’immaginario capace di suscitare, ancora oggi, emozioni potenti a distanza di secoli.

Non sorprende allora che un autore di fantascienza weird come China Miéville si sia cimentato sul tema piratesco, con esiti assolutamente originali. Al pari di un grande vecchio della letteratura come William Burroughs che ne Le città della notte rossa mette a soqquadro il genere in un viaggio allucinato che ha come porto di partenza l’utopia Libertalia del capitano Misson.

Affrontiamo dunque il viaggio con spirito di avventura, libertà di pensiero e la speranza di tornare a casa più ricchi di quanto ci saremmo mai aspettati.

L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson

Un incontro drammatico e la vita del giovane Jim cambierà per sempre. È il mare a chiamarlo, con le sue avventure e i suoi tesori. Con l’ingenuità tipica dei ragazzi e il coraggio incosciente della giovinezza costruirà la propria storia affrontando il più subdolo, scaltro e temuto pirata della letteratura: Long John Silver. Nel baule della fantasia di Stevenson prendono forma gli archetipi del genere. La mappa del tesoro, l’isola misteriosa, pappagalli e pezzi da otto, cappelli a tre punte e giuramenti di sangue. Si fa il tifo per Jim, certo, ma si resta anche irrimediabilmente affascinati dalla cinica brutalità di Long John, ultimo pirata e uomo libero. È nell’incontro tra queste due figure che scivola via un romanzo che è l’inizio di tutte le storie sui pirati.

L’isola del tesoro
Robert Louis Stevenson

L'isola del tesoro, il più classico dei libri sui pirati

La vera storia del pirata Long John Silver di Bjorn Larsson

È dal suo rifugio in Madagascar che il vecchio pirata Long John Silver prende la parola per raccontare in prima persona una vita spesa tra gli oceani di mezzo mondo. L’epoca d’oro dei bucanieri è oramai terminata per sempre e l’idea di libertà e autodeterminazione che la contraddistingueva si è esaurita sotto il peso degli Stati-Nazione. Nel racconto vertiginoso del protagonista, un rinnegato sempre a un passo dal cappio, si innesta la solida ricostruzione storica di Larsson che delinea con precisione e passione il contesto sociale e culturale del tempo. Ultimo della sua specie, Long John sorprende per la disinvoltura dei suoi tradimenti e la ferocia delle sue azioni, seducendo il lettore in una storia di pirati raccontata direttamente dal pirata più anticonformista della letteratura.

La vera storia del pirata Long John Silver
Bjorn Larsson

La vera storia del pirata Long John Silver, romanzo di Biorn Larsson

Storia della pirateria di David Cordingly

Qualunque domanda abbiate sui pirati, la risposta la trovate qui. Cos’erano i pezzi da otto? Quali le differenze tra pirati, corsari o bucanieri? Il bottino più ricco della storia della pirateria? Il libro di David Cordingly è talmente avvincente da sembrare scritto a bordo di un galeone, più che tra le rassicuranti campagne inglesi. Riempiono dell’orgoglio del ribelle le imprese compiute nel mar dei Caraibi dai Fratelli della Costa. Stupisce per l’audacia dell’equipaggio e il coraggio del suo capitano l’arrembaggio ai danni della Ganj-i-Sawai che fruttò un bottino favoloso. E ancora le condizioni a bordo delle navi, le isole dove effettuavano rifornimento, in una mappa del mondo dove i protagonisti sono sempre loro, i pirati. Eroi per nulla romantici che hanno scelto di vivere, in mare, al di fuori della legge.

Storia della pirateria
David Cordingly

Storia della pirateria, libro di David Cordingly

I pirati dei Caraibi di David Cordingly

Uno sguardo ravvicinato al mar dei Caraibi attraversato dalle tonnellate di oro e argento che da Panama seguivano la rotta orientale in direzione della Spagna. È in questo mare, grande poco meno del Mediterraneo, che tra il XVI e il XVIII secolo si è svolta una delle più grandi epiche marinaresche della storia. Acclamati come eroi, braccati come criminali, morti impiccati o fuggiti, capitani come Francis Drake, Henry Morgan, Calico Jack, Barbanera e altri, hanno compiuto, con pochi uomini e molto coraggio imprese straordinarie. L’assalto a Portobelo assicurò a Morgan una fama leggendaria. Gli arrrembaggi compiuti da Drake ai danni delle navi spagnole, avrebbero saldato l’intero debito della Corona inglese. Con la semplicità di scrittura e la precisione che lo contraddistingue, David Cordingly ci regala la vera storia dei Pirati dei Caraibi.

I pirati dei Caraibi. Ascesa e caduta dei signori del mare
David Cordingly

I pirati dei Caraibi. Ascesa e caduta dei signori del mare, libro di David Cordingly

Le Repubbliche dei pirati di Hakim Bey

Il Mediterraneo racccontato da Hakim Bey pare uscito fuori da un romanzo di Stevenson, dalla penna di un Salgari, dai racconti persiani di califfi, sultani e favolosi tesori. L’epoca storica è l’inizio del Settecento. Lo spazio marittimo quello compreso tra le coste euopee e quelle africane dove nell’attuale Marocco venne fondata la Repubblica di Salé.

Formata da renegados europei e corsari arabi fu, per una decina di anni, una libera città Stato pirata, con principi egualitari e orizzontali dove perfino gli schiavi potevano augurarsi di trovare una vita migliore. Infedeli e traditori per i mercanti veneziani e genovesi che ne subivano le incursioni. Ribelli, per l’impero ottamano che non riusciva a contenerne le passioni. I capitani pirata di cui Hakim Bey ci racconta le storie diventano immagine di una lotta più grande tra il potere e il desiderio di autodeterminazione, a vivere una vita libera, al di fuori di leggi stabilite da altri.

Le Repubbliche Dei Pirati: Corsari mori e rinnegati europei nel Mediterraneo
Hakim Bey

Le Repubbliche Dei Pirati, libro di Hakim Bey

La città delle navi di China Miéville

Armada è la città dei pirati. Formata da centinaia di navi assemblate tra loro naviga da millenni negli oceani del Bas-Lag, il mondo immaginario ideato da China Miéville. Ponti e passerelle sorrette da funi collegano le imbarcazioni, adibite a fabbriche, altre a locande, appartamenti e quartieri abitati da una moltitudine di razze. Vampiri, uomini, pesciomini e cactacee vivono insieme, da esseri liberi, lontani dalle leggi della terra. Come un pirata China Miéville saccheggia dal fantasy alla fantascienza passando dall’horror al weird con propulsori steampunk. Un romanzo vertiginoso, a tratti epico, mai noioso, ambiguo nell’etica, rivoluzionario nell’ambientazione, ardito nelle sperimentazioni linguistiche. Una mappa fantastica nella quale non facciamo fatica a riconoscere il meglio e il peggio dei conflitti sociali del nostro tempo. Un autore che dalla distanza del fantasy rende tutto più complicato e più vero di quanto il genere lascerebbe supporre.

La città delle navi
China Miéville

La città delle navi, romanzo sui pirati di China Miéville

Le città della notte rossa di William Burroughs

Il libro si apre con una riflessione che guarda all’utopia pirata del capitano Misson come a una possibilità, perduta per sempre, di cambiamento sociale su scala globale. Leggendaria Repubblica dei pirati fondata in Madagascar alla fine del XVII secolo, la reale esistenza di Libertatia diventa il motore propulsivo di un racconto dove nulla è vero e tutto è permesso. I principi egualitari proposti dal capitano Misson sopravvivono ai secoli, fornendo a Burroughs il pretesto per costruire una nuova storia del mondo. Non meno conflittuale di quello presente, più complicata e allucinata di quanto ci farebbe piacere ammettere, Le città della notte rossa è un’abissale navigazione temporale nei temi più cari all’autore de Il pasto nudo. La denuncia contro qualunque forma di totalitarismo, il razzismo omofobo, l’uso delle droghe per liberare la coscienza, il capitalismo pervasivo e il potere manipolatorio esercitato dalla tecnologia.

Le città della notte rossa
William Burroughs

Le città della notte rossa, romanzo sull'utopia creata dal pirata Misson

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