Il racconto è spesso considerato il fratello minore del romanzo, quasi come non fosse “un libro vero”, o magari non abbastanza moderno magari perché associato a scrittori ottocenteschi come Edgar Allan Poe o Guy de Maupassant. È quello che ho pensato a lungo anche io, finché non ho deciso di avventurarmi tra i racconti di Cechov e Carver.
In questo articolo ho raccolto dieci libri di racconti che mi sono rimasti addosso, tra classici, autori meno conosciuti e scrittori di più continenti. Messi insieme formano in effetti una specie di viaggio: dall’America operaia di Carver ai sobborghi borghesi di Cheever, dalle province russe di Cechov alla Pietroburgo di Gogol’, dalle miniere del West Virginia ai labirinti di Borges, dal Giappone dei kappa fino a Capo Horn, alla fine del mondo.
Per ogni libro troverete una recensione e una scheda dettagliata che include anche i titoli di quei racconti che, secondo me, non dovreste perdervi.
1. Da dove sto chiamando, di Raymond Carver
Raymond Carver, ovvero Il Racconto; il meglio di Raymond Carver, in 38 racconti. La recensione potrebbe finire qui se tentassi di imitare lo stile di Carver, il maestro del racconto che prosciugava i suoi scritti all’essenziale con il rischio, da lui stesso ammesso, che andando oltre non rimanesse nulla.
Raymond Carver è stato un maestro di scrittura e se proprio si vuole trovare un difetto in questi racconti è che, a volte, si può avere la sensazione che siano fin troppo perfetti. Una sensazione che compare solo poche volte e presto svanisce con il flusso della lettura, che scorre nella sua essenzialità e senza sbavatura alcuna. Una scrittura asciutta – ma non piatta – che si adatta alla perfezione alla dimensione del racconto, dove c’è bisogno di entrare subito dentro la scena e sentir vibrare le corde emotive dei protagonisti. Si viene così trascinati nelle avventure lungo il fiume del ragazzino di Nessuno diceva niente, si percepisce l’inquietudine fin dalle prime righe di Con tanta di quell’acqua a due passi da casa, e ci si domanda fin dal titolo quale sia La terza cosa che ha ucciso mio padre, per sapere nel giro di pochi secondi quali siano state le prime due.
Una preziosa raccolta di racconti che si chiude con un racconto finale a sorpresa, dedicato al maestro russo del racconto Anton Cechov.
Dettagli del libro
Titolo: Da dove sto chiamando
Autore: Raymond Carver
Pagine: 544
Numero di racconti: 38
Racconti memorabili: Nessuno diceva niente; Con tanta di quell’acqua a due passi da casa; La terza cosa che ha ucciso mio padre; Pasticcio di merli; L’incarico.
Scheda del libro
Da dove sto chiamando
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
2. I racconti della maturità, di Anton Cechov
Se siete abituati alla prosa asciutta e immediata di scrittori di racconti d’oltreoceano come Raymond Carver e John Cheever, è forse giunto il momento di cercare qualcosa di diverso tra le opere di Anton Cechov. Qui si entra in una dimensione meno immediata, dalla tecnica forse non altrettanto cristallina o cristallizzata, e letture che richiedono a volte tempi da romanzo. Ma anche quando questo accade, Cechov rimane fedele al racconto. E il tempo dedicato, e gli spazi dilatati, ripagano con la profondità.
I racconti della maturità sono il formato ideale per chi si vuole avvicinare a Cechov senza dover prendere la più classica raccolta di tutti i suoi racconti. Con la certezza di avere il meglio della produzione matura dello scrittore russo, scoprire squarci di vite di persone del tempo, emozioni e passioni umane che arrivano da lontano ma sentite come se fossero qui e adesso; ambientazioni che vanno dalla città fino alle sperdute province russe, passando da soleggiate cittadine di villeggiatura sul Mar Nero. Un viaggio in sei racconti, assaggi di grande letteratura scelti con cura.
Dettagli del libro
Titolo: I racconti della maturità
Autore: Anton Cechov
Pagine: 288
Numero di racconti: 6
Racconti memorabili: Il monaco nero; La signora col cagnolino.
Scheda del libro
I racconti della maturità
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
3. Trilobiti, di Breece D’J Pancake
Scoprire questa raccolta fa convertire al racconto anche il lettore di romanzi più incallito. Chissà come sarà il prossimo, ho pensato dopo aver letto il primo racconto; e poi ho sentito la stessa cosa dopo aver finito il secondo, il terzo, poi guardo l’indice e scopro che, oh no, sono solo dodici! E alla fine … be’, mi sono consolato con un’altra raccolta di Raymond Carver, ma non è la stessa cosa.
Breece D’J Pancake è scomparso prematuramente e ci ha lasciato dodici racconti che ricordano Carver per l’immediatezza e la capacità di contenere grandi storie in poche pagine. Ma nel realismo sporco e nell’imperfezione giovanile di Breece D’J Pancake c’è ancora meno – ed è questo quel che conta di più.
I racconti di Breece D’J Pancake si muovono infatti nel solo West Virginia rurale, terra di miniere esauste alla periferia della rust belt. I protagonisti sono duri come la terra che abitano, contadini, meccanici, minatori, allevatori, di cui scopriamo i pochi sogni, le molte miserie e i duri lavori con una vividezza tale che fa pensare che il giovane autore abbia vissuto lì per decenni con ognuno di loro. La prosa è asciutta, essenziale, carica di una violenza giovanile sotterranea tenuta a bada con un’arte narrativa da veterano.
Dettagli del libro
Titolo: Trilobiti
Autore: Breece D’J Pancake
Pagine: 191
Numero di racconti: 12
Racconti memorabili: Trilobiti; Cacciatori di volpi; Quante volte.
Scheda del libro
Trilobiti
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
4. Racconti di Pietroburgo, di Nikolaj Gogol’
Se amate la lettura e la scrittura dal sapore di altri tempi che sa parlare al cuore moderno, fatevi il regalo di leggere i Racconti di Pietroburgo. Il primo racconto, “La Prospettiva Nevskij”, ci conduce per mano nella bella Pietroburgo: sembra di passeggiare tra il grande viale cittadino, scorgere i negozi, osservare le persone, vivere un luogo sognato che diventa sempre più reale mano a mano che il racconto procede e che la stessa Prospettiva Nevskij fa la sua ricomparsa in altri racconti. Il magnifico viale di Pietroburgo diventa quasi un amico, un luogo familiare che fa da sfondo fugace ad altri memorabili racconti di questa raccolta.
Non solo “La Prospettiva Nevskij”: tutti i testi di questa raccolta sono memorabili. Le atmosfere comico grottesche de “Il naso”, il mistero de “Il ritratto”, le vicende assurde delle “Memorie di un pazzo”, la commedia umana de “Il cappotto”: tutto qui è grande letteratura.
Dettagli del libro
Titolo: Racconti di Pietroburgo
Autore: Nikolaj Gogol’
Pagine: 286
Numero di racconti: 5
Racconti memorabili: La Prospettiva Nevskij; Il ritratto.
Scheda del libro
Racconti di Pietroburgo
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
5. Stagioni diverse, di Stephen King
Tutti conosciamo lo Stephen King romanziere, maestro del brivido e di scrittura. Bestseller come IT e L’ombra dello scorpione, titoli meno conosciuti come La lunga marcia (un piccolo capolavoro) un po’ più recenti come Fairy Tale e Billy Summers (straconsigliati) lo hanno reso uno degli autori più letti al mondo. Ma la sua penna brilla anche nella scrittura di racconti. Mi vengono i brividi – di emozione …ma non solo – pensando alla raccolta Stagioni diverse e ai ricordi che mi evoca, di lettura e cinematografici.
Se amate il Re romanziere, anche nei racconti lo ritroverete in splendida forma, talvolta persino migliore del solito. Nei racconti – lunghi per carità, anzi novelle – tutto si condensa e raggiunge quella perfezione che a volte gli sfugge nei romanzi.
Quattro racconti, tanti quante le stagioni. Amerete Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank e Il corpo anche se avete visto quei capolavori che sono i rispettivi film (Le ali della libertà e Stand by me); resterete catturati da Un ragazzo sveglio (da cui hanno tratto film L’allievo), forse un po’ meno da Il metodo di respirazione, ma d’altronde è l’ultimo racconto e verso il finale ci sta perdere un po’ la strada.
Dettagli del libro
Titolo: Stagioni diverse
Autore: Stephen King
Pagine: 598
Numero di racconti: 4
Racconti memorabili: Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank; Il corpo.
Scheda del libro
Stagioni diverse
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
6. I racconti, di John Cheever
Se Raymond Carver racconta l’America di chi fa fatica ad arrivare a fine mese (per esempio nel racconto “Elefante”, contenuto nella raccolta Da dove sto chiamando), John Cheever racconta più quella di chi ce la fa benissimo, con personaggi che vivono in villette con piscina nei sobborghi di New York, ma dove dietro le siepi ben curate si nascondono matrimoni in crisi, bicchieri di troppo, fallimenti, desideri inconfessabili. Non a caso lo hanno chiamato il Cechov dei sobborghi.
I racconti di Cheever raccontano la vita quotidiana con approccio quasi documentaristico, ma questa stessa realtà inizia talvolta a deformarsi. È quello che accade nel suo racconto più celebre, Il nuotatore (da cui è stato tratto anche un film con Burt Lancaster, Un uomo a nudo), in cui il protagonista, dopo una festa, decide di tornare a casa a nuoto, di piscina in piscina attraverso i giardini dei vicini, un’impresa bizzarra che scivola pian piano in qualcosa di molto più cupo. O in Una radio straordinaria, dove una coppia di Manhattan si ritrova con una radio che capta le conversazioni degli altri inquilini del palazzo e scopre cosa succede dietro le porte chiuse del vicinato.
Con questa raccolta Cheever ha vinto il Pulitzer nel 1979. Rispetto all’amico Carver, con cui condivise anche qualche bevuta di troppo, la sua prosa è meno asciutta e non di rado più ironica, capace di passare dal comico al tragico nel giro di poco. Una lettura consigliata a chi pensa che il dramma abiti solo nelle periferie povere, ma che a volte si nasconde anche in fondo a una piscina.
Dettagli del libro
Titolo: I racconti
Autore: John Cheever
Pagine: 832
Numero di racconti: 61
Racconti memorabili: Il nuotatore; Una radio straordinaria; Addio, fratello mio.
Scheda del libro
I racconti
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
7. L’Aleph, di Jorge Luis Borges
Sono decenni, ahimè, che ho letto questo straordinario libro di racconti di Borges. “L’Aleph” è una delle più celebri raccolte dello scrittore argentino, dove, qui forse più che altrove, disegna labirinti, prima che scrivere storie; li disegna con le parole, ci porta in universi immaginari in cui non si trovano personaggi che cercano di sfuggire alla povertà o all’oppressione, ma sono piuttosto ossessionati dall’infinito, l’immortalità, l’impossibilità di scordare, o persino imprigionati in paradossi.
I labirinti di Borges ci portano in altre dimensioni storico filosofiche, intrattengono con erudizione senza essere pesanti o pedanti. L’autore cita filosofi inesistenti, libri mai scritti, teorie inventate portandoci per mano oltre quel confine che divide realtà e finzione, sullo stesso terreno permeabile e scivoloso dei personaggi dei suoi racconti.
Una raccolta di racconti ideale per chi apprezza Italo Calvino, Umberto Eco e Philip Dick nella sua vena più filosofica e visionaria.
Dettagli del libro
Titolo: L’Aleph
Autore: Jorge Luis Borges
Pagine: 160
Numero di racconti: 17
Racconti memorabili: L’Aleph; L’immortale; La casa di Asterione.
Scheda del libro
L’Aleph
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
8. Kappa e altre storie, di Ryunosuke Akutagawa
Tra gli autori giapponesi del Novecento, Akutagawa è considerato uno dei maestri del racconto, talvolta paragonato a Edgar Allan Poe, di cui fu effettivamente ammiratore. Dell’autore d’oltreoceano riecheggiano le atmosfere talvolta macabre, ma fu anche un grande estimatore della letteratura europea e della letteratura cinese classica. Pur con tutte queste influenze, il gusto, l’ispirazione e le radici sono giapponesi. Emblema ne è il racconto “I kappa” che dà il titolo alla raccolta.
I kappa sono strane creature mitologiche vagamente umanoidi, un po’ rana e un po’ tartaruga che vivono in un mondo alla rovescia dove per caso ci si può imbattere, come il protagonista del racconto, che si trova così in una società bizzarra, dove le regole del nostro mondo vengono portate alle estreme conseguenze. Un mondo fantastico che cela una critica sociale, ma nella raccolta emergono anche altri temi, dalla religione, alla morte fino alla malattia mentale. A parte “I kappa”, gli altri racconti sono traduzioni inedite in Italia. A chi cerca una raccolta degli altri racconti più famosi di Akutagawa, consiglio Rashomon: e altri racconti filosofici.
Dettagli del libro
Titolo: Kappa e altre storie
Autore: Ryunosuke Akutagawa
Pagine: 160
Numero di racconti: 31
Racconti memorabili: I kappa; La scimmia e il granchio.
Scheda del libro
Kappa e altre storie
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
9. Racconti del pianeta Terra – Autori vari
È stata questa antologia di racconti, dopo anni passati a leggere solo saggi e romanzi, a riportarmi nel mondo della narrazione breve. In un periodo in cui ero alla ricerca di libri sull’ambiente e romanzi sulla natura, questa raccolta mi ha colpito per i nomi degli autori prima e per la potenza dei suoi racconti, una volta letti.
Niccolò Scaffai, il curatore, ha costruito un’antologia che mescola fiction e riflessione: accanto ai racconti ci sono infatti anche mini-saggi di Franzen, Atwood, Ghosh, Safran Foer. Il tema centrale è il rapporto tra esseri umani, natura e ambiente, un rapporto spesso raccontato attraverso scenari post apocalittici di estinzione, rovina o trasformazione.
I racconti più classici di H. G. Wells, J. G. Ballard, Ursula Le Guin e Martin Amis si intrecciano con testi più sperimentali di Paolo Zanotti o con le visioni cupe di J. M. Coetzee e Antoine Volodine. Il risultato è un libro che intrattiene, ma spinge anche a riflettere sulle traiettorie possibili del cambiamento climatico, sul futuro del pianeta e, di conseguenza, sul nostro.
Dettagli del libro
Titolo: Racconti del pianeta Terra
Autore: Autori vari
Pagine: 344
Numero di racconti: 20
Racconti memorabili: L’impero delle formiche; Gli immortali; Il sonno di Newton.
Scheda del libro
Racconti del pianeta Terra
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.
10. Capo Horn, di Francisco Coloane
Se qualcuno mi diceva Capo Horn, mi venivano subito in mente Charles Darwin e Bruce Chatwin. Dopo aver letto i racconti di Capo Horn, la mente va ancora agli autori di Viaggio di un naturalista intorno al mondo e In Patagonia, ma il cuore mi porta nelle terre remote raccontate da Francisco Coloane.
Come il fa Breece D’J Pancake in Trilobiti con il West Virginia, anche Francisco Coloane racconta la Terra del Fuoco con gli occhi, il corpo e lo spirito di chi ha vissuto in questo luogo duro alla fine del mondo, popolato da poche persone, sparuti animali terrestri – diverso il discorso per la vita marina –, venti tempestosi, mari agitati e spiriti irrequieti.
Qui la vita umana è dominata dalla natura, e i pochi abitanti – allevatori di pecore, cacciatori, gringo e avventurieri – lottano per sopravvivere e sperare. Per noi che leggiamo, quella natura è maestosa, forte e affascinante, ma Coloane riesce a restituirci in tutta la sua straordinaria durezza.
Dettagli del libro
Titolo: Capo Horn
Autore: Francisco Coloane
Pagine: 192
Numero di racconti: 14
Racconti memorabili: Cururo; Capo Horn.
Scheda del libro
Capo Horn
Disponibile anche su IBS
In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Anche il link IBS è affiliato.















