«Quanto resti ancora a Hachinohe?»
«Ho il volo di ritorno domani alle cinque.»
«Sei mio amico. Fai buon viaggio, e torna presto.»
Hiroshi si fruga in tasca, paga il conto, mi stringe in un abbraccio ed esce dall’izakaya.
Mentre lo guardo sparire nella stradina buia, penso che Hachinohe è un luogo speciale. Una città di porto e commerci, dove le persone sono sorprendentemente aperte; un aspetto che condivide con Osaka, ma di quest’ultima non ha le dimensioni metropolitane. Capita così che tra i vicoli dei bar di Hachinohe incontri la stessa persona a distanza di un paio di giorni e che, cosa rara nel sol levante, ti chiami amico. I dialoghi per le strade di Hachinohe non seguono la grammatica kyotoita del “leggere l’aria”, né le performance comiche e commerciali del dialetto di Osaka.
A Hachinohe si parla il dialetto nanbu, dove riecheggiano le onde del mare, il sole caldo della costa Tanesashi e i brividi estivi del vento yamase, che senza troppi complimenti può guastare l’annata del riso. Non servono fronzoli qui, dove l’unico antidoto al freddo distruttivo dello yamase è il calore umano, magari riscaldato da un saké, a memoria di annate in cui il raccolto è stato buono.

Hachinohe è la bellezza pura della costa; la vivacità del mercato domenicale; l’allegria a volte torbida che popola i colorati vicoli notturni. Ma se questo non vi basta per correre fin qui, e desiderate invece tutti i dettagli e le curiosità, continuate a leggere questa guida a Hachinohe: l’ho preparata apposta per voi.
Hachinohe in breve
- Nome giapponese: 八戸 (Hachinohe).
- Regione: nord est del Giappone (Tōhoku), Prefettura di Aomori, sulla costa dell’Oceano Pacifico.
- Da non perdere: la costa Tanesashi, il santuario Kabushima dei gabbiani, il più grande mercato mattutino del Giappone.
- Ideale per: 2-4 giorni.
- Periodo migliore: dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.
Come arrivare a Hachinohe
Hachinohe si trova nel nord est del Giappone, nella prefettura di Aomori. Siamo quindi nell’estremo nord dell’isola di Honshu e poco distanti dallo Hokkaido. Il modo migliore per arrivare a Hachinohe dipende da dove vi trovate.
Arrivare a Hachinohe da Tokyo
Da Tokyo, il modo migliore per arrivare a Hachinohe è il treno. Ci vogliono circa 2 ore e 45 minuti dalla stazione di Tokyo a quella di Hachinohe, grazie allo shinkansen.
Una precisazione è doverosa. Lo shinkansen vi porterà fino alla stazione “Hachinohe” che, a dispetto del nome, non è centrale. Per esplorare il centro della città, la costa e altre attrazioni, dalla stazione di Hachinohe dovrete prendere un treno locale per “Hon-Hachinohe”, la stazione centrale per intenderci.
Perché è importante questa precisazione? Da Hachinohe a Hon-Hachinohe ci vogliono meno di dieci minuti, ma i collegamenti non sono molti. Se non calcolate questo aspetto nel programmare l’arrivo, vi potrebbe capitare di dover aspettare anche un’oretta per il cambio.
Arrivare a Hachinohe da Osaka o Kyoto
Da Kyoto o da Shin-Osaka è fattibile anche in treno. Ma dalle città del Kansai, il modo migliore – più rapido e, se prenotato con anticipo, economico – per arrivare a Hachinohe è in aereo.
I voli interni dall’aeroporto di Itami (Osaka) all’aeroporto di Misawa (che serve Hachinohe) sono di solito gestiti dalla Japan Airlines e ci impiegano meno di due ore:
- Itami (ITM) → Misawa (MSJ): circa 1 h 30 min
- Misawa (MSJ) → Itami (ITM): circa 1 h 45 min
L’aeroporto di Osaka Itami (ITM) è facilmente raggiungibile con la monorotaia:
- mappa della monorotaia (Osaka Monorail)
- come raggiungere l’aeroporto (in inglese)
Dall’aeroporto di Misawa a Hachinohe: dall’aeroporto parte un bus che in 55 minuti arriva a Hon-Hachinohe, la stazione centrale della città. Gli orari dei bus sono connessi con quelli dei voli, per cui anche in caso di ritardo dell’aereo – come è successo a me – di norma aspettano l’arrivo dell’aereo.
- informazioni sui bus (in inglese)
- orari dei bus: aeroporto di Misawa ⇋ Hachinohe (in giapponese, pdf)
Cosa vedere a Hachinohe
1. Il santuario di Kabushima

Nome giapponese: 蕪島 神社 (Kabushima jinja)
Orari: 08:30–17:20 (verificate variazioni stagionali)
Accesso: a piedi dalla stazione di Same (il treno impiega 13 minuti da Hon-Hachinohe a Same); oppure con il bus Umineko (fermata “Kabushima Kaihin Koen”).
Per fortuna avevo l’ombrello con me. Man mano che ti avvicini al santuario di Kabushima, ti rendi conto cosa significhi, all’atto pratico, un sito in cui nidificano tra i 30.000 e i 40.000 gabbiani. Gabbiani codanera per essere precisi, che a dispetto del loro nome hanno colorato di un bel bianco sporco le scogliere che circondano il santuario. E poi, a orecchio, capisci anche perché questi simpatici gabbiani vengono chiamati Umineko, ossia gatti di mare.
Il santuario di Kabushima è un’esperienza multisensoriale, in cui la visione di un luogo così bizzarro è arricchita dal richiamo felino di migliaia di gabbiani, dall’odore delle loro deiezioni e, per i più “fortunati”, anche dal tatto. Manca all’appello solo il gusto, ma per questo c’è un caffè ristorante con ampie vetrate da cui osservare questo spettacolo unico al riparo da spiacevoli sorprese; e per sentirsi vicini, nel cuore, a quei pochi temerari che si avventurano fino ai luoghi più sacri del santuario di Kabushima, dedicato alla divinità Benzaiten.
I gabbiani di Kabushima
– ogni anno, a febbraio arrivano a Kabushima;
– verso la fine di marzo costruiscono i loro nidi;
– intorno alla metà di aprile depongono le uova;
– da fine maggio fino a luglio i genitori nutrono i loro piccoli;
– verso la fine di luglio giovani e adulti lasciano Kabushima.
Un ciclo che si ripete ogni anno, ma con tempi diversi. Negli anni ‘20 del secolo scorso i gabbiani deponevano le uova a inizio maggio (oggi ad aprile) e lasciavano l’isola a fine agosto, anziché a luglio.
2. La costa di Tanesashi

Nome giapponese: 種差海岸 (Tanesashi kaigan)
Accesso: Varie stazioni JR: Same, Mutsu-Shirahama, Tanesashikaigan
Lunghezza percorso: circa 15 km
Da Kabushima potete proseguire a piedi, lasciarvi il santuario alle spalle ed esplorare le bellezze della costa di Tanesashi. I numerosi cartelli vi diranno che state per addentrarvi nel Michinoku Coastal Trail, di cui la costa di Tanesashi è uno dei tratti più spettacolari. Se vi piacciono il trekking e i paesaggi marittimi, troverete forse il vostro eden in uno di questi siti lungo il cammino:
- L’osservatorio di Ashigesaki, un belvedere sull’Oceano Pacifico; vedi sulla mappa.
- Nakasuka, un tratto in cui si attraversano prati in fiore; vedi sulla mappa.
- La lunga spiaggia di Osuka (大須賀海岸, Ōsukakaigan); vedi sulla mappa.
- Il sentiero tra i pini (淀の松原 遊歩道, Yodo-no-matsubara yūhodō); vedi sulla mappa.
Maggiori dettagli li trovate in questo mio articolo sul trekking in Giappone. Il bello di questo percorso, è che non c’è da preoccuparsi troppo sui tempi: ogni pochi chilometri, lungo il cammino ci sono minuscole stazioni ferroviarie, con treni, non troppo frequenti, per tornare a Hachinohe.



Le persone sono poche, e i konbini assenti. Portate un po’ di acqua e cibo, anche se non mancano i distributori automatici e qualche punto di ristoro per mangiare un boccone.
3. Gli otto vicoli di Hachinohe
Accesso: Miroku Yokocho e gli altri vicoli si trovano a una quindicina di minuti a piedi dalla stazione di Hon-Hachinohe
Percorso per arrivarci: Google Maps
La sera, di ritorno dalle meraviglie naturali della costa o dell’interno, i vicoli (yokocho) di Hachinohe ti catapultano in un altrove fosco, colorato da insegne e lanterne, che invitano a entrare in locali allegri, a volte chiassosi e persino ambigui, dove il saké è accompagnato da occasionali vivande. Hachinohe ti mostra qui la sua unicità, il suo desiderio intimo di nutrire e intrattenere che ben si incarna nelle simpatiche statue di Yopparai Hoyaji, personaggio simbolo degli otto yokocho.
Hachinohe, città di porto e pescatori, ha sempre avuto una vita notturna vivace. Le otto viuzze attuali, che ospitano izakaya, ristoranti, pub e locali notturni sono nate nel dopoguerra. Miroku Yokocho, il vicolo più recente e uno dei più allegri, risale al 2002, quando Hachinohe è diventata una stazione del Tohoku Shinkansen. Eppure, come le altre sette viuzze notturne, sembra essere lì da sempre.
4. La gola di Oirase

Nome giapponese: 奥入瀬渓流 (Oirase keiryū)
Lunghezza percorso: circa 10km, da Ishigedo fino al lago Towada
Un fiume selvaggio, boschi antichi di latifoglie, pareti rocciose nero antico. Verde, verde, il bianco delle cascate, il blu di una farfalla e l’ombra di un kappa. La gola di Oirase appare così in estate, mentre in autunno i colori del tramonto stagionale donano un’altra magia a questi luoghi.
L’Oirase gorge è uno dei luoghi più selvaggi che ho visitato in Giappone, ma qui come altrove il selvatico è addolcito dai servizi igienici puliti, sentieri ben curati e indicazioni chiare. Una gola ombreggiata da alberi d’alto fusto, che si apre infine sulle acque calme del lago Towada.

Come arrivare alla gola di Oirase
C’è un bus che dalla stazione di Hachinohe (quella dello Shinkansen quindi, non la stazione centrale di Hon-Hachinohe) porta fino alla gola di Oirase e ci impiega circa 1 ora e 45 minuti. Per il bus è necessaria la prenotazione, che va fatta a partire da questa pagina web, dove trovate anche gli orari – al momento in cui scrivo è il bus numero 21, evidenziato in arancione.
Vi consiglio di iniziare il percorso scendendo alla fermata Ishigedo, per proseguire a piedi per circa 10 chilometri fino al lago Towada. Qui troverete la fermata Nenokuchi, dove prendere il bus per il ritorno.
5. Il lago Towada

Nome giapponese: 十和田湖 (Towadako)
Come arrivare: occorre prendere lo stesso bus che porta alla gola di Oirase
Come muoversi: ho noleggiato una bici elettrica alla fermata Nenokuchi
Il Towadako è il terzo lago più profondo del Giappone (327 metri), nonché il più grande lago craterico dell’isola di Honshu. Arrivandoci in bus, lo si esplora a partire dalla località Nenokuchi, dove c’è un noleggio bici. Da qui, se tempo ed energie lo permettono, consiglio di proseguire verso dei belvedere che valgono la pena, e soprattutto fino al santuario Towada (Towada-jinja) e al percorso lungo la costa del lago, da cui osservare l’onirico isolotto Ebisu Daikoku.

Leggi anche: I laghi più belli del Giappone
6. Il mercato della domenica mattina – Tatehana Wharf Morning Market
Nome giapponese: 館鼻岸壁朝市 (Tatehana ganpeki asaichi)
Giorno di apertura: solo la domenica mattina
Orario: dalle 04:30 alle 09:00 (verifica in base alla stagione)
Come arrivare: scendere alla stazione di Mutsu-Minato, e da lì proseguire a piedi per 10-15 minuti.
È stato Hiroshi a rivelarmi che quello del molo di Tatehana è il mercato mattutino più grande del Giappone. Proprio qui, in questa cittadina isolata del nord est, ogni domenica dall’alba fino alle 9 del mattino, decine di migliaia di persone si riversano in uno dei luoghi ed eventi simbolo di Hachinohe. Pesce, frutti di mare, cibo di strada, allegria e persino musica. Qui si può mangiare camminando, esplorare con calma le 300 bancarelle e sedersi ogni tanto per gustarsi un caffè e scrollarsi di dosso le poche ore di sonno.
7. Hasshoku Center
Nome giapponese: 八食センター (Hasshoku sentā)
Come arrivare: con il bus – circa 11 minuti dalla stazione di Hachinohe, circa 20 minuti da Hon-hachinohe.
Sito ufficiale: https://www.849net.com/en/
Se non siete capitati a Hachinohe di domenica e vi siete persi il mercato del molo di Tatehana, potreste rifarvi allo Hasshoku Center, uno dei mercati coperti più grandi del paese. Come in altri mercati del genere in Giappone (mi viene in mente il Tore Tore Ichiba di Shirahama) potete acquistare del pesce freschissimo, farvelo pulire e grigliarlo da voi sul posto; o anche acquistare del sashimi altrettanto fresco e gustarlo a uno dei tavoli a disposizione, per poi proseguire l’esplorazione gastronomica presso i ristoranti dello Hasshoku Center.
Leggi anche: Cosa mangiare a Hachinohe
8. Festival Sansha Taisai di Hachinohe
Nome giapponese: 八戸三社大祭 (Hachinohe Sansha Taisai)
Quando si svolge: ogni anno, dal 31 luglio al 4 agosto
Anno di origine: 1721
Ogni anno, per cinque giorni (dal 31 luglio al 4 agosto) Hachinohe è inondata da un fiume di festeggiamenti, allegria e cultura, testimone di una tradizione di tre secoli iniziata nel periodo Edo. Il festival celebra le tre principali divinità protettrici di Hachinohe, portate in processione dai santuari di Ogami, Chōjasan Shinra e Shinmei-gū.
Tra gli eventi centrali del festival: la grande parata dei mikoshi (santuari portatili) e dei carri allegorici dashi, e il Kiba Dakyū, una competizione a cavallo simile al polo. L’atmosfera di questo evento è ben trasmessa dal video sotto:
Cosa mangiare a Hachinohe
Hachinohe Senbei Jiru
Una minestra saporita a base di brodo vegetale e di funghi, con verdure di stagione e l’Otsuyu Senbei, una sorta di cracker (senbei) che si ammorbidisce nel brodo mantenendo la sua consistenza unica.
Ichigo-ni
“Ichigo” significa fragola, ma la ricetta di questa minestra tradizionale del litorale di Hachinohe non include i dolcissimi frutti primaverili. L’ichigo-ni è preparata con ricci di mare e abaloni (orecchie di mare) in un delicato brodo chiaro. Il nome del piatto deriva dal colore rosato dei ricci che affiorano in superficie, ricordando appunto delle fragole.
Wase soba
Si tratta dei sottili tagliolini di grano saraceno tipici dell’area di Hachinohe, apprezzati per il loro gusto intenso e leggermente dolce. Come in altre parti del Giappone, sono di solito serviti freddi d’estate e in brodo caldo d’inverno.
L’aglio di Takko
Questo aglio è considerato uno dei migliori del Giappone per la sua dolcezza e l’aroma delicato. È protagonista di numerosi piatti locali, dalle zuppe agli spiedini fino alla garlic steak. Nel vicolo Miroku Yokocho si trova un localino interamente dedicato a questo aglio: andate qui per assaggiare una garlic beer!
Nanbu Senbei
Croccanti biscotti di grano cotti su piastre di ferro, da gustare come snack.
Calendario degli eventi a Hachinohe
Concludo con un calendario degli eventi principali che si tengono ogni anno a Hachinohe. Per eventuali variazioni di date, controllate sempre sui rispettivi siti web ufficiali o sul sito del turismo di Hachinohe.
- Hachinohe Enburi Festival: 17-20 Febbraio
- Festival di Kabushima: terza domenica di aprile
- Shimamori Spring Festival: primo sabato/domenica di giugno
- Tanesashi Tourism Festival: fine luglio
- Hachinohe Tanabata Festival: fine luglio (dal venerdì al lunedì)
- Nango Summer Jazz Festival: fine luglio
- Festival Sansha Taisai di Hachinohe: 31 luglio – 4 agosto
- Fuochi d’artificio di Hachinohe: fine agosto
- Historic Nejo Festival: inizio di ottobre
- Festival del crisantemo di Hachinohe: inizio novembre







